Archivio per tag: Michele Ermini

Donna

Seppur la poesia
si dedica al tutto
tu
donna
lascia, che la tua fertile sorgente
irrori, le aride lande, dell’umana sorte
perché, non so descriverti
se non
attraverso l’Amore.

Creatività

Incoerente e placida
la mia mente non si può chiudere
Freme e muove il limite di un mistero
che non può vivere
Non esiste se non ha un risveglio irreale.

 

Ho viaggiato, sai, stando fermo qui
nella mia metà quella che è più vera
Non mi ascolto mai ma stasera
sono qui con me

 

Io non so se tu ci sei
Ispirato da qualcosa
trascendente o dolce prosa
quel che è
Sconfortante, intriso, denso
di un tormento senza senso ma

 

Ho viaggiato, sai, stando fermo qui
nella mia metà quella che è più vera
Non mi ascolto mai ma stasera
sono qui con me

 

Perderei i sensi miei…

 

Ho fermato qui ogni tempo che
definito, spento nel suo passare
non si arrende mai ma stasera
non è qui con me.

 

Michele Ermini
Scene

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Atomo

Se Libero potessi volare,
in ciò che sento
quando, tra il nucleo e l’elettrone
vi è spazio da riempire,
enorme
d’Amore, d’Energia
di Tutto ciò,
che non si Vede.

Percorsi

Scorrevo lento i ricordi miei, passavo ore a guardare
le lunghe strade percorse che non sono più da esplorare
in fondo al cielo non c’è più la nitida impressione
di un orizzonte o limite che non sia da cambiare Leggi tutto →

Addio ad Edipo

Ho già capito
stendendo al tuo seno
la mia inerme anima
che indifesa, non è più
e libero, da ciò che ero
in ritardo, ti saluto
o dolce madre.