Dimmi cos’hai,
dialoghi sovente col tuo essere,
col tuo soliloquio,
con la tua tristezza,
con la memoria
dei tuoi sogni infranti.
Guardi
la scorza di luna
silente e sempiterna testimone,
non ti rivolgi alle stelle
per cancellare
la notte buia
che v’è in te:
malinconia!