Steve vide Denise per la prima volta ad una festa. In realtà non si trattava di un party sofisticato, di quelli che vedi in televisione e dove la gente è ben vestita e sorseggia con fare snob il suo vino da mille dollari. La festa che li aveva fatti incontrare si teneva nei bassifondi della città e Steve non era neanche stato invitato, anzi rappresentava il pericolo, il nemico, un infiltrato.
Da “Cagliari – Elucubrazioni socio-comportamentali” – 2/2
Non vedo l’ora di farmi fotografare in costa sullo yacht del giovane rampollo di turno, mentre nuove plastiche rotonditá strabordano dal mio bikini succinto e finalmente provare l’ebbrezza di quella posa labbrale all’infuori e lucidata che tanto entusiasma le copertine dei giornali scandalistici.
Da “Cagliari – Elucubrazioni socio-comportamentali” – 1/2
CAPITOLO DUE
Della puzza sotto il naso
La puzza spesso viene scomodata nella vita di tutti i giorni per indicare quell’atteggiamento un po’ schifato che fa ritenere chi, sentendola continuamente sotto il suo naso, ne fa il suo segno caratteristico, elevandosi giustamente al di sopra di tutti gli altri miserabili e sporchi plebei.
Paura e delirio a Nora – Atto quarto
Non seppe mai quanto fosse passato, ma al suo risveglio si trovava esattamente nel punto in cui era iniziata l’avventura, di nuovo sotto la collina. Alzò immediatamente lo sguardo. La torre c’era… Che avesse sognato tutto?
Paura e delirio a Nora – Atto terzo
Si risvegliò tutta intontita. Sentiva un profondo odore di bestia. Aprì gli occhi e si rese conto di essere finita in una specie di stalla, un luogo buio e sporco. Sotto di lei delle pelli che la ricoprivano. Si rese conto di avere ancora addosso la muta. Ora ricordava tutto, il mare, quella terribile spirale che l’aveva inghiottita, la spiaggia, i fumi e quegli uomini che le facevano paura. Che era successo? Perché si trovava lì e soprattutto dov’era?
