Archivio per tag: Ada Roggio

Oggi è giunto il carnevale

È arrivato il carnevale,
conquistando monti e mare.

È arrivato tutto matto,
si è mascherato anche il mio gatto.

Su di un carro maestrale ecco il re del Carnevale.

Capelli ricci, corona in testa,
tutti intorno gli fan festa,
mentre dondola la testa.

Leggi tutto →

L’amore nella famiglia

Mamma, papà ultra ottantenni.
Fili d’argento tra i capelli.
Un amore lungo, intenso, profondo.
L’amore di una vita,
condivisa nella gioia e nel dolore,
nella sofferenza, nella malattia,
nella perdita di vite molto care,
che hanno segnato la vita inesorabilmente.
L’amore che vi unisce indissolubile,
più passano gli anni più si rafforza.
Voglio vedervi insieme ricchi d’amore,
sorridere per moltissimi anni ancora
per una figlia
quant’è bello l’amore nella famiglia.

Lei è

Lei è.
Come una notte ricca di stelle, luminosa e bella.
Lei è.
Come un giorno ricco di sole.
Lei è.
Come un diamante, brillante.
Lei è.
Incancellabile.
Lei è.
Una favola nascosta dietro un sorriso, mai finito.
Lei è.
Unica, speciale.
Lei è.
Un fulmine entrata nel tuo cuore.
Lei è.
La brezza dell’amore.
Lei è.
Quel brivido dentro.
Lei per te è.
Tutto.

Vorrei tanto

Vorrei tanto regalarti il sole per vederti sorridere.
Vorrei tanto la tua mano e camminare insieme.
Vorrei tanto farti posare la testa sulla mia spalla per alleviare il tuo dolore.
Vorrei tanto trasformare la tua rabbia in allegria.
Vorrei tanto riuscire a farti piangere per liberarti del tuo immenso dolore.
Vorrei aiutarti più che posso, ma non riesco a entrare nel tuo mondo.
Vorrei sollevarti da terra e farti camminare sulle nuvole per raggiungere il tuo amore.
Vorrei riportarti indietro, farti rivivere intensamente i momenti belli.
Vorrei tanto dirti è stato un brutto sogno.
Vorrei abbracciarmi a te e piangere insieme per questo grande dolore.
Si è alzato un muro, il muro del dolore e del pianto e della rabbia
Invece sono sola  mentre piango scrivo  di te e di me
Di me sorella tua, non riesco a colmare il tuo dolore per aver perso il tuo amore.

Giudichi

Chi sei tu
che ti permetti di giudicare!
Troppo facile.
Vuoi giudicare in base alla gravità!
Eh no…
Ognuno fa degli errori gravi e meno gravi
ma sono pur sempre errori.
I tuoi errori
li hai ben  nascosti.
Prima o poi vengono fuori,
Non ti voglio giudicare,
e nemmeno condannare.
Non puntare il dito,
NON SEI PULITO.