S’accende una luce

Ragazzo padre
novello Arlecchino,
il tuo viso malinconico
fa tenerezza.

Sei il saltimbanco
della vita,
carpito
dalla commedia umana.

La società matrigna
non comprende
il tuo dolore,
ti lascia solo.

Coi sentimenti
in tumulto
hai perso l’amore,
azzerato la certezza.

Vai alla ricerca
d’una carezza
sperando
ti sfiori.

S’accende una luce
il tuo piccolo t’abbraccia,
ti senti padre,
ricevi e dai calore.

Ecco la carezza,
ecco la certezza,
salta
di felicità!

S’accende una luce ultima modifica: 2015-10-29T08:52:34+00:00 da Sergio Camellini

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