La Befana

La Befana presto lesta ha sfidato la tempesta.
È partita dal paese, impiegando qualche mese.
Indossando una sottana, calze lunghe a filigrana.
Un cappello lungo e stretto, nero come il corsetto.
Un mantello rattoppato, un guanto sfilacciato.
Naso adunco, mento aguzzo, veste truzzo.
Con le scarpe a mezzo tacco, ha con sé un grosso pacco.
Il suo viso vecchio e stanco, porta un sorriso a chi è affranto.
Vecchia e sgangherata, viaggia sulla scopa a gran figata.
Sul suo viso ha un grosso neo, assomiglia a un cicisbeo.
I capelli arruffati, sono tutti affumicati.
Canta il canto della Befana, canta, canta una settimana.
A mezzanotte guarda la luna, la befana ti porterà fortuna.
La befana ha nel suo saccone qualche dono e tanto carbone.
Sfida vento, neve, bufera, scende nelle case a tarda sera.
Sorvola monti e colline, la sua corsa non ha mai fine.
Sorvola l’oceano e il mare, non si stanca di volare.
Ovunque trova un calzettone, infila il dono e qualche carbone.
Questa è la fine della filastrocca, carina un po’ sciocca.
Canta, canta l’epifania, tutte le feste si porta via.

La Befana ultima modifica: 2015-10-30T08:18:58+00:00 da Ada Roggio

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