Comunque io sia

Mi faccio focolaio
e tempo infinito dove
scorrono ore e stagioni
e carezzecotone
vellutate d’amarsi

Mi faccio attesa
alle rive dei secondi dove
l’orologio ha perso le lancette

ed il profumo del caffè

sveglia il giorno nuovo
a baci sospesi che
hanno solo bisogno di te

Mi faccio salmastro
a piccole gocce

di pianto gioioso
di sudore a pori
di acque intime

Bevi

Mi faccio ricordo
uno tuo
atavico e nudo

chiudi gli occhi amore

Mi faccio
un voglio e un posso

per liberare

la tua lingua
ed i tuoi bottoni

Mi faccio lettera per le tue mani
lettera urgente

da aprire
da leggere e
da percorrere a virgole
con le tue dita

Lascia le chiavi sul comodino
il portafoglio
e le ansie

io mi faccio
lenzuola setata
cuscino

per coprirti

corpo disteso

Riposa il tuo capo
sul mio seno

Benedetto sia tu
che mi riconosci

che mi ricevi

comunque io sia

Comunque io sia ultima modifica: 2015-04-13T08:10:47+00:00 da Hebe Muñoz

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