Biancaneve e il Principe Azzurro 3/3

Allora le fu d’improvviso tutto chiaro ! E mentre Malizia imboccava con impeto le scale, urlandole contro, Biancaneve non perse un attimo: afferrò uno sgabello e lo scagliò con forza contro lo specchio, mandandolo in mille pezzi. Come d’incanto, Malizia si calmò e tacque, spaesata. Accorsero intanto i nanetti, che avevano udito le urla e il trambusto. Biancaneve si volse verso Malizia e le domandò con ferma cortesia: “Posso sapere dov’è la mia bambina ?” La vecchia scoppiò in lacrime, confusa, poi le disse: “L’ho chiusa stamani in una cantina del castello in rovina, perché temevo il vostro arrivo, ma ora… ecco la chiave, vi indicherò la strada.” Persa tutta la sua energia, Malizia sembrava un’altra: la rottura dello specchio l’aveva liberata dal nero incantesimo !
In quel momento giunse il Principe, che era corso a cercare disperatamente l’amata consorte fuggita. L’incontro fu struggente, poi entrambi si diressero verso i minacciosi ruderi per liberare la piccola Celeste. La trovarono – per fortuna – serenamente addormentata. Ma che angoscia scendere le scale di quelle tetre rovine ! Biancaneve ed il suo Principe ringraziarono affettuosamente i 7 nani, e al momento di congedarsi Malizia intervenne con una supplica. “Portatemi con voi – implorò – in questa triste casa vuota mi sento sola, e divento così preda di cattivi pensieri. Lo specchio che avevo preso al castello mi aveva stregato, ma adesso mi sento di nuovo un’altra. Sarò felice di aiutarvi a crescere la bambina, e d’insegnarle tutto ciò che so di buono.” Biancaneve e il Principe si guardarono un attimo negli occhi, poi la giovane regina sorrise: “Va bene, puoi venire con noi al castello. Fai presto i tuoi bagagli e seguici !”. La famiglia fu così presto riunita e da quel giorno vissero davvero tutti felici e contenti.

Savina Sabattini

Biancaneve e il Principe Azzurro 3/3 ultima modifica: 2015-06-12T08:29:37+00:00 da Inviati dai lettori

---

Post Navigation