Archivio per Autore: Mauro Fornaro

Oggi, 2 agosto duemiladue (I più votati di Prosa e Poesia)

Oggi, 2 agosto
duemiladue.
Nur Pansiyon,
Selçuk.
Potrei scrivere
l’inizio di tutto quello
che farò
da qui al 2027.
Ma preferisco restarmene qui
disteso su un letto
con quattro
cuscini di stile vagamente orientale.
Tutto attorno tappeti, divani, candele, vasi.
Proprio un bel salottino.
Noi siamo arrivati
ma le valigie no.
Arriveranno.

Buffe case colorate (I più votati di Prosa e Poesia)

Buffe case
colorate
fanno fare ai turisti
foto
dove appaiono
sorridenti e
felici di essere lì.

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Ti manca sempre mezzo metro (I più votati di Prosa e Poesia)

Ti manca sempre mezzo metro
e te ne sei accorto.
Oggi volta mezzo metro
per  far un chilometro.
Siamo tutti capaci
ad essere quasi bravi,
io compreso.
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Tornando da un concerto di Bregovic (I più votati di Prosa e Poesia)

Vedo cavalli e cani
e altri animali
che non conosco,
non riconosco.

Sento musiche
di molti paesi:
sensuali,
romantiche,
eroiche,
alcune orgogliose.
I musici che le suonano
non si guardano nemmeno
e non hanno
orecchi per ascoltare.
Non vedono e non sentono.

Si conoscono i cani e i cavalli?

Secondo Platone (I più votati di Prosa e Poesia)

Cari politici,
voi sareste
l’”anima razionale”
della società
che,
secondo la convinzione
platonica,
deve sovraintendere
all’attività dell’uomo
e governare?
Scusate la mia contrarietà,
ma ritengo che
George Orwell
vi abbia fotografato meglio:
dei porci che,
a costo di comandare
camminano su due gambe
e grugniscono
frasi incomprensibili
ma ammalianti.