Archivio mensile: aprile 2017

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Luce

Lucciole nella notte
occhi nel buio
temperatura, freddo.

Vorrei che quei puntini luminosi
allargandosi di schianto
dissolvessero, la nera immensità.

Dualismo

Le parole non partono a caso
come il grazie dopo ogni cortesia,
la vita ha l’ordine delle cose.

L’ ombra cammina di fronte
è la luce che la sposta.

Il cuore non si specchia
ad un bel vestito
ma s’abbina ad esso.

La radice sprofonda nella terra,
il vento gonfia la vela,
l’acqua zampilla nel ruscello,
il suolo a questi tacchi.

Per tanto le parole non partono a caso

Giudichi (I più votati di Prosa e Poesia)

Chi sei tu
che ti permetti di giudicare!
Troppo facile.
Vuoi giudicare in base alla gravità!
Eh no…
Ognuno fa degli errori gravi e meno gravi
ma sono pur sempre errori.
I tuoi errori
li hai ben  nascosti.
Prima o poi vengono fuori,
Non ti voglio giudicare,
e nemmeno condannare.
Non puntare il dito,
NON SEI PULITO.

Una luce che conduce

Il pensiero levita
tra le stelle
e l’immaginario
fluttua nell’aria,
mentre l’orizzonte
vien dipinto
a tinte fosche.

Voglio sognare.

Nel grigiore
dell’individualismo,
che sfocia spesso
nel narcisismo,
appare all’improvviso
una luce che conduce,
la tua.

Nata per rubare le rose

Spicca altissima
tra i rovi di spine
una estrema rosa
nel suo meraviglioso
splendore,
mentre osservo nuda
davanti alla finestra aperta
bevendo succo d’arancia.

Molte volte le ho viste
fiorire e morire
lacerarsi sotto il sole rovente
piangendo in silenzio
un bene perduto,
vederle rinascere nuovamente
attizza in me forte emozione.

Il sangue si incendia
il cuore si infiamma
gli occhi brillano
piango e rido.

Ecco, torna la vita
ad alimentare l’anima
nella favola che m’attende.

Sollevo la bottiglia
in segno di reverenza
e canto
dissolvendo
l’oscurità che uccide la mente