Archivio mensile: Dicembre 2016

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Dove osano le aquile

Lassù
sulle più alte vette delle montagne
ove regna un sovrano silenzio
le aquile
imparano a volare col vento
(a sorridere alla vita).

Ho bisogno di coraggio
per assaporare
la loro libertà
ma, non sarà
stato vano arrivare a tanto

Trasmutazione

Le dimore del cuore
cingono l’agorà
come vezzosa collana.

Fulcro, palpito vivo
laddove gli urbani
abitano e vestono
alternati ritmi
tra l’abituale e il festivo.

Rituali, ricordi, bandiere e fanfare
sventolano appese
alle stringhe del tempo.

Poi lentamente
sopraggiunge il silenzio
e avvolge come coperta
l’esperienza più struggente.

Da Konya a Kayseri (I più votati di Prosa e Poesia)

Da Konya a Kayseri
si incontrano
distese di campi di grano
ormai mietuti.
Siamo al 12 di agosto.
Distese di terra
che appartengono
solo alla fantasia di noi
viaggiatori.
E qualche piccolo paesino
di case con quattro mura
che faticano a stare in piedi,
magari dove fare riposare
i nostri ricordi.

Al soldo dell’inquinamento

Stai imbrattando
il cielo, la terra,
il mare,
non t’avvedi
dell’oscurità;

cammini randagio
sul grigio livore,
respiri
lo squallido mercato
dell’opacità;

non essere al soldo
dell’inquinamento,
evita tale scempio,
canta l’amore
per l’umanità.

Alijundi alssaghir

Il Piccolo soldato
non aveva tra le mani arcobaleni.

Camminava
nel calore della guerra
con cicatrici di memoria
impressi nella mente.

Implorando speranza
nel puzzo della morte.

Il tempo scorreva
con battiti cardiaci
che si fermano
tra campi di ossa
colti dalla peste
di un dio senza amore.

Nell’aria spasimante
il piccolo soldato
inginocchiato al tappeto,
portando le mani vicino al capo
e i palmi avanti
intona i versetti del Corano
sotto un tramonto di rosso vermiglio
che lo stava ascoltando