Archivio mensile: ottobre 2014

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La via del sogno per poter volare

Mi chiedo se siamo noi
a scegliere i nostri sogni
o se sono loro a scegliere noi,
rubando momenti della nostra vita.

Se così fosse i sogni
scommetterebbero tutto su di noi,
sulla nostra capacità di crederli,
e di realizzarli.

Diventando per noi
la strada nuova,
una via che ci guida nella giusta
direzione del vento e
di lì scoprire che ciò
di cui avevamo
bisogno per volare… erano loro.

Sogni con lei

Quando sogni con lei,
i respiri all’unisono si confondono,
l’officina mentale della notte produce creatività;
la vedi partire con la valigia in mano,
sei attonito, ti svegli,
sfiori il cuscino con emozione,
ti rassicuri;
anche questo è amore.

Mentre la vita sfugge, riflessioni d’un vecchio saggio 1-2

Il giorno stava nascendo quando, dentro di sé, il vecchio sentì pervadersi dal freddo della morte. Mani e piedi ardevano come tizzoni sotto il sole cocente, quanto più ancora trattenevano il calore pulsante della vita. Tutto il resto giaceva in un ghiaccio immobile che esalava da ogni parte quanto in esso restava di vivo, memore del tempo estatico e irrequieto della giovinezza. Spalancò di colpo la bocca. Da essa sentì uscire un respiro profondo e involontario, uno spasimo viscerale che segnava lo svuotarsi irreversibile dell’anima. Volavano via anche le poche parole che gli erano rimaste in bocca la sera precedente, quando aveva riflettuto con melanconici pensieri sulla sua vita. Si era ricordato di coloro i quali lo avevano accompagnato lungo i sentieri del mondo e, solo sussurrando, come faceva di solito, accennando con la lingua a semplici suoni, trattenendoli tuttavia, facendo di sé stesso la loro unica casa, aveva accennato i loro nomi, le loro imprese, ne aveva ricalcato i caratteri, rievocato discorsi e parole condivise con loro. Leggi tutto →

Nostalgia (I più votati di Prosa e Poesia)

C’è un dolore dentro di me…
sento il vuoto…

Chiudo gli occhi e rivedo i miei verdi prati,
le mie montagne,
il mio papà che ride felice…

Lo guardo e vorrei abbracciarlo.
apro gli occhi e lui scompare…

C’è dolore, c’è amore, c’è malinconia,
c’è un dolce ricordo che si chiama nostalgia….

dedicata a mio padre Bruno tvb

Una carezza alla famiglia

Di fronte a una società
che ha trovato
un’organizzazione
indipendente da te,
spesso in contrasto con te,
i valori che vanno
rapidamente esaurendosi
com’erano sorti,
i ritmi frenetici della vita,
t’hanno trasmesso
diverse criticità.

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