Archivio mensile: novembre 2013

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Il Re di Maggio (04)

Sono arrivato al momento giusto, questa canzone è molto piacevole, la sento volentieri, sarà perché la Marzia mi sta simpatica, ma anche il testo ha secondo me qualcosa di strano, come dire, introspettivo. Finita, la canzone c’è un momento di pausa, così la band può riposarsi e bere qualcosa. Quando la musica tace, rimane lo spazio per esprimersi liberamente. Le voci si mescolano e il mormorio s’intensifica. Fra tutte, spicca quella di Jules e vedendo il capannello di gente che gli sta attorno, le deve sparare grosse come di solito sa fare lui. Sentiamo un po’ cosa racconta:
“Come se tutto ti girasse attorno, nel tuo piccolo mondo, mio caro, ti dirò, sei proprio nell’illusione più completa, possiedi una bella macchina dei vestiti firmati, sei arrivato e magari conosci tutta la commedia a memoria, ma la tua, quella la ricordi, forse il tuo pensiero è labile riavvolgibile dimenticabile alle volte sconosciuto. Senti amico, finché campi per quello, vivi poco, credimi, il mondo gira ugualmente, anche senza quelle belle scarpe che non ti portano da nessuna parte”.

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