Archivio mensile: giugno 2012

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Aurora 3/8

Aurora aveva solo dieci anni, e mentre lui parlava, tenendola sulle ginocchia seduto su un grande sasso in riva al ruscello, sentendo quelle parole scoppiò in un pianto disperato.

“ Non devi piangere, angelo mio, forse per te è difficile capire ora, ma ricordati che l’amore è l’unico vero collante , e visto che io ti adoro, che per me sei il solo essere al mondo che io ami, anche quando non sarò più qui, fisicamente al tuo fianco, tu mi sentirai, sempre, come se non me ne fossi mai andato. Non avrei voluto lasciarti in collegio ma non mi hanno dato il permesso di prenderti con me, salvo le brevi vacanze, ma ti assicuro che non ti lascerò mai, e vedrai che quando sarai più grande, quando sarai cresciuta, mi saprai riconoscere e sentire.”

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Donna

Non volevo entrare

La porta era socchiusa

Mi avvicinai alla camera da letto
con fare furtivo e curioso
come un gatto che vuol giocare

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Pensa a me

Senza me hai già fatto tanto
come se bastasse il tempo
credi che possa amare ancora
anche se ho voglia di sognare Leggi tutto →

Filastrocca fatta a caso

Con un poco di fantasia
un pizzico di magia
Con un sacco pieno di auguri
un regalo che sempre duri

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Lo specchio – 2/4

Al mio risveglio, mi ritrovai stesa sul pavimento della cucina. Un forte odore di pomodoro mi colpii le narici in maniera così forte da stordirmi. A terra, al mio fianco, c’erano un coltello per il pane ed il cristallo “scaccia-male” (come lo aveva chiamato la negoziante presso la quale lo avevo acquistato) che tenevo accanto al telefono. Mi rialzai da terra, confusa, stordita. Leggi tutto →