Vivila

Assorto nel vespro
cupo,
attendo e spero
che il tempo
infinito
riporti l’immenso
al morto nero,
e imperare l’eterna notte
nell’assoluto imputridire
della dolce fine,
della giusta morte.

Il tempo è la clessidra
sempre in movimento,
non c’è scampo a ciò
che incombe,
questo è il fato a ciò che esiste.

Tutto è vano in questa vita,
vivila,
va vissuta
sempre al meglio,
cogli l’attimo che fugge
assieme al tempo;

il tormento della vita
ci impaura
ma vivila,
va vissuta
che di grazia lo strazio
si prepara.

 

Francesco Centorrino

Vivila ultima modifica: 2012-10-02T09:00:32+00:00 da Francesco Centorrino

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