Un’ultima volta

Un’ultima volta
una speme un singulto
vedete – apparenti retrocessioni
s’inerpicano a ritroso nel tempo
non più comprensibile
estraneo indovino
abbastanza furioso, ma indomito
in me – di deviate assenze orfana
rimango viandante
e ancora
un’ultima volta interrogo
la tua forma, la tua avara presenza.

Un’ultima volta ultima modifica: 2013-04-18T09:11:18+00:00 da Rosa Riggio

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