Archivio per tag: Savina Sabattini

Cappuccetto bis

Cappuccetto Rosso la conosciamo da tempo. L’episodio che vado a narrarvi, invece, è molto più recente, e riguarda Cappuccetto Rosa, sua bis-nipote.
Cappuccetto bussa educatamente. Una voce malferma le risponde “Avanti!” Spinge la porta ed entra. La casa è graziosa e ordinata. Persino civettuola, con quelle tendine alle finestre ed i quadretti di fiori secchi alle pareti. Un grande tappeto patchwork domina il salotto. Accanto al camino, la sedia a dondolo. La nonna è a letto, un po’ lamentosa: camicia da notte di flanella a fiorellini, liseuse a pois ed occhialini d’oro. Se non fosse così da sempre, ci sarebbe da morir dal ridere. Ma tant’è… dico “Ciao nonna” e mi avvicino sorridendo. “Come stai oggi?” le chiedo. Mi risponde assonnata, senza guardarmi:”Come vuoi che stia, cara, non meglio di ieri… i miei dolori alle ossa…”
“Lo credo, nonnina: altroché ossa, nessuno può sentirsi tanto in forma, dopo due ore di jogging mattutino…alla tua età ! Dovresti rallentare il ritmo…E che braccio gonfio che hai !”
“E’ per abbracciarti meglio… ” “Ma che dici ?! Scommetto invece che sei caduta di nuovo in motorino !” (Suo malgrado, la nonna annuisce, contrariata)
“…E che strani capelli hai…” “Sai, il mio nuovo parrucchiere ha sbagliato la permanente…”
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Biancaneve e il Principe Azzurro 3/3

Allora le fu d’improvviso tutto chiaro ! E mentre Malizia imboccava con impeto le scale, urlandole contro, Biancaneve non perse un attimo: afferrò uno sgabello e lo scagliò con forza contro lo specchio, mandandolo in mille pezzi. Come d’incanto, Malizia si calmò e tacque, spaesata. Accorsero intanto i nanetti, che avevano udito le urla e il trambusto. Biancaneve si volse verso Malizia e le domandò con ferma cortesia: “Posso sapere dov’è la mia bambina ?” La vecchia scoppiò in lacrime, confusa, poi le disse: “L’ho chiusa stamani in una cantina del castello in rovina, perché temevo il vostro arrivo, ma ora… ecco la chiave, vi indicherò la strada.” Persa tutta la sua energia, Malizia sembrava un’altra: la rottura dello specchio l’aveva liberata dal nero incantesimo !
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Biancaneve e il Principe Azzurro 2/3

Quando i nani tornarono dalla miniera furono contentissimi di rivedere Biancaneve, e l’abbracciarono festosi tutti insieme. Poi vollero subito sapere la ragione del suo improvviso ritorno. “Sto cercando la mia bambina” li informò Biancaneve “me l’hanno portata via ! La madre del Principe sostiene che sia meglio per lei crescere lontana dai genitori, ed essere educata da una severa nutrice, per diventare poi una saggia sovrana. Ma io non voglio rassegnarmi a vivere lontana dalla mia piccola Celeste!” concluse fra i singhiozzi. Cucciolo e Mammolo la consolarono, e tutti insieme i 7 nanetti le offrirono il loro aiuto. “Prima di tutto noi domani esploreremo 7 direzioni diverse per scoprire dov’è Celeste: vedrai che la troveremo in breve tempo, poi decideremo come riprenderla.” Il giorno dopo tornarono stanchi e sconsolati, tutti tranne Cucciolo, che aveva scoperto una traccia sicura. Ma all’entusiasmo della scoperta seguì presto il turbamento: le voci dicevano che la piccola era stata affidata ad una nobile dama contegnosa ed arcigna, una vecchia fata che però viveva in austero palazzo vicino alla reggia della matrigna di Biancaneve. Biancaneve ed i nani decisero di andare il giorno seguente ad affrontare l’anziana signora per farle restituire la bambina alla mamma: ma non avevano fatto i conti con lei ! Quando giunsero al palazzo di Malizia – così si chiamava la megera – la trovarono ad aspettarli sulla porta: e non pareva di certo una fata !
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Biancaneve e il Principe Azzurro 1/3

C’era per la seconda volta una bella fanciulla chiamata Biancaneve per il candore della sua pelle e della sua anima. Risvegliata dall’amore a prima vista del Principe, era salita subito sul suo bianco destriero seguendolo fiduciosa senza chiedergli dove. Dopo qualche giorno di viaggio, i due innamorati giunsero ad un grande castello. Le trombe squillarono festose allorquando furono avvistati dalle sentinelle. Una grande festa accolse il ritorno dell’amato Principe. Gli stendardi azzurri e bianchi sventolavano sulle torri e sui davanzali, mentre ovunque sudditi e armigeri e damigelle si facevano incontro alla giovane coppia correndo felici.
Sulla scalinata d’ingresso una maestosa matrona attendeva solenne il loro arrivo. Istintivamente intimidita, Biancaneve seguì un po’ arretrata il suo Principe Azzurro. Lui la presentò subito alla madre senza nascondere il proprio trasporto. La Regina sorrise, tendendole la mano. Ma la fanciulla subito si chiese quanto profonda fosse quella accettazione.
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La nuova filastrocca della Befana di Sara & mamma

La Befana vien di notte
Con le calze pien di toppe
Tutta rotta è la sottana
Viva viva la Befana!

La Befana è un elicotter
Sulla scopa come Potter
Vola in alto ed è un po’ strana
Vola vola la Befana!

La Befana vien di notte
Il carbone e forse… botte
Porta ai bimbi
Insieme ai doni
se son discoli oppur buoni!

Savina Sabattini

Il fantasma goleador

Il fantacalcio – si fa per dire –
è all’altro mondo lo sport… nazionale.

Star della squadra più titolata
ogni sua azione è una stangata:
questo fantasma è un gran calciatore,
alza il lenzuolo se centra un rigore.

Sotto c’è scritto – sulla maglietta –
una frase storica: “Sotto a chi tocca !”

Savina Sabattini

La trapezista

Danza sulle punte, sotto il grande tendone,
vola sul trapezio, triplo salto – mortale.
Ballava sospesa quel giorno sul filo,
sul filo sottile del suo triste destino.

A terra cade, farfalla senz’ali,
mentre laggiù tutto il pubblico trema.
Ma fu solo un attimo, e tese le mani,
raccolse l’applauso, per uscire di scena.

E superando la donna cannone
volò ancor più in alto
su,su, sulla Luna.

Savina Sabattini

La signorina Zitella

Ecco il fantasma di una donzella
a cui mancava qualche rotella.
Lei non essendo neppur tanto bella
Aveva la fissa di restare… zitella!

Nobile e biondo cercava il marito
fingendosi in giro un gran buon partito.
Alla ricerca di un qualche consorte
non pose fine neppure… la morte!

Ed anche oggi, che è “dipartita”,
cerca qualcun per divider… la vita!
Anime maschie, fate attenzione…
per non finire… nel suo trappolone!

Savina Sabattini

Il fantasma geloso

Ecco uno spettro davvero elegante,
va a una festa molto importante.
Porta dei fiori alla padrona di casa:
la sua ex-moglie, che si risposa.

Ad invitarlo è stata gentile.
Vedova allegra ?
Sì, ma con stile !

Come sta bene vestita da sposa…
mentre lui ora… in una bara riposa!
Ma è quando vien notte che prova dispetto:
anche a un fantasma fa un certo effetto,
vedere un altro nel proprio letto!

Savina Sabattini