Presentazione – Mi uccido appena

Prosa e poesia - Mi uccido appena - alessandro oliviero

Essere poeti è la cosa peggiore che può capitarti da quando sei nato. L’handicap numero uno.
Non ci sono posti macchina speciali per i poeti, strisce gialle, permessi in graduatoria o pensioni statali.
Dimenticatevi gli agi dell’invalidità.

AVVISO AI GENITORI CHE STANNO LEGGENDO QUESTO ARTICOLO:
È necessario  porre rimedio quando si è bambini.
Riconoscete i sintomi nei vostri figli prima che sia troppo tardi.

Contrariamente alla credenza popolare
se scrivi poesie non sei automaticamente un poeta.
Questo falso sintomo è spesso riconducibile ad altri disturbi più gravi e incurabili come la cretinaggine, un’infezione batterica sessualmente trasmissibile che trae origine dalla promiscuità nelle pollicolture.

Le poesie non si scrivono.
Vengono commesse in alcune ore del giorno e della notte.
Non si premeditano.
La loro genesi è incontrollabile.

Mi Uccido Appena

è pura efferatezza giovanile senza aggravante della premeditazione.
Manifesta incapacità di intendere e di volere.
Si invoca l’assoluzione totale.

Kammeredizioni 2016
http://www.amazon.it/uccido-appena-Nuove-Plaquette-Vol-ebook/dp/B01BC47QR2/

Presentazione – Mi uccido appena ultima modifica: 2016-04-27T08:12:00+00:00 da Alessandro Oliviero

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