Pozzi

Come colonne i tuoi occhi sostengono la mia nuditá
si distendono verso di me
e mi raggiungono

Mi attraversano come aghi
pungendo l’iride della mia anima
ed é miele spessa quello che scorre per le mie vene

Lo vedi
al rosso importa ben poco
(io direi assolutamente niente)
che i pori della mia pelle e i miei sogni siano alla deriva delle tue voglie
appropriandosi delle mie guance
del mio petto
e della mia schiena fino a dove finisce

Si fa pozzi

Pozzi che puoi toccare per inumidire la punta delle tue dita
e in pochi secondi
mi vedrai galleggiare

Pozzi ultima modifica: 2014-06-25T08:33:29+00:00 da Hebe Muñoz

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