Piangente d’emozione

L’ardente
e dolce forza
dell’amore,

ti vede
talvolta piangente
d’emozione,

libera
i tuoi occhi
dalle lacrime,

scendi
nella valle
del suo cuore,

v’è sentimento;
sei nella primavera
della vita,

avverti il profumo
che nessuno
ti carpirà?

La Notte (I più votati di Prosa e Poesia)

Fammi ascoltare la placida notte:
il cielo profondo si svela
abisso che effonde mistero.

Fammi ascoltare la musica nuova
che dall’orizzonte turchino
sconfina nel buio più cupo.

Non sono le stelle soltanto
remoti, insensibili astri,
ma cuori pulsanti energia
sull’erba, sugli aghi dei pini,
sui ciottoli erosi del greto.

Si crede la notte un succedersi uguale
di ore che seguono il giorno,
se non si contempla l’arcana,
serena, armoniosa bellezza.

C’è un occhio verace che accende
perfino la tenebra illune
chiamando le silfidi mute,
scorgendo nel vago barlume
la strada che all’alba conduce.

 

Flora Lalli

Un tetto di stelle

In tasca un pugno di niente
negli occhi il cielo infinito.

Ho levato dalla stanza il soffitto
ora posso vedere le stelle.

La fotografia

Rimane una fotografia
un quadrato di tempo e di spazio formato cartolina.

Tu sei lì
con gli occhi e il sorriso aperti;

lo sfondo è un mondo di cose sorprese
esistite nell’attimo.

Una fotografia:
infinitesimi punti che creano carne e sangue.

A volte le immagini debordano dalla mente e la fotografia le raccoglie
come se un cestello custodisse cose antiche,
figure disarcionate dal cavallo furioso del tempo.

È voluttuoso penetrare la carta e assorbire il mondo magico dei colori:
un flash come l’esordio visivo dell’universo.

È meraviglioso, ora, vederti.

Anche se mi manchi.

 

Franco Guidoni

Un giorno di stanchezza

…a ottobre il mare
era in burrasca,
le onde divoravano la sabbia
non c’erano più castelli
sulla riva.

Il caffè nella moka fumava
diffondendo il suo aroma nella stanza

Il lieve tepore del mattino
s’alzava tra il danzar del vento
cullando un gabbiano in volo
con ali dispiegate.

A me ricordava l’ora
e le cose da fare

Nel silenzio
il fragore della burrasca tornava
riempiendo il vuoto d’infinito.

Nel deserto del cuore

Quel puntino dell’uomo
tratteggiato a matita
nell’immenso;
dalla cruda realtà
dei diseredati
all’ostentata opulenza
degli abbienti.

Due mondi a confronto
nel deserto del cuore,
quando v’è un mare
d’amore.

Le tragedie s’incrociano;
la ferocia
che scalfisce l’anima
dia strada all’oblio;
non si cancelli
quel puntino,
fu vergato per amare.

Credo in te amica mia (I più votati di Prosa e Poesia)

Credo in te amica mia,
nelle tue parole,
che non fan tardi nel trovare le mie.

Credo in te anima viva,
che nel vivere cosi,
trovi sempre la forza nelle fatiche del giorno,
per rendere luce il buio dei miei momenti solitari.

Credo in te amica mia,
che nel tuo corpo di donna hai l’animo puro d’una bambina,
che di emozioni trasmetti con la tua bellezza,
che mi chiedi scusa sopra un grazie,
che di dolcezza profumi le nostre giornate,
e senza chiedere nulla mi leggi nel pensiero.

Credo in te anima gentile,
perché con il tuo starmi vicino in ogni momento,
con i tuoi pensieri nei miei,
mi hai regalato una forza imbattibile,
e penso che potrei stare solo senza solo sentirmi,
potrei ingannare la sabbia del deserto,
con la presenza di te,
nei miei ricordi,
nel mio cuore…

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Il dipinto della notte

Sul far della notte
scarabocchio di nero pece
i monti, i prati e il mare
non vorrei vederli morire
nel buio i colori
diventano tutti uguali.

La quiete mi rende orfana.

Nella notte la regina domina

Nella notte la regina domina
tra le creature.

Sento il “din don”
dell’oggi,
è morta la speranza,
tra la mia gente,
di un’estate.

Il sole è morto,
è morto! E allora
fuggi, piccolo agnello,
fuggi, perché fuggendo
verrà la regina
e farà anche di te
il suo re di spade.

 

Andrea Rocco

Eclisse di luna

Il vento tace
nella quiete del mare
attende dal cielo
l’eclisse di luna.

Vivo l’incanto
abbandonandomi
con la mente e lo spirito
nel mistero della sua ombra.

Accade in un momento,
tutto sembra fermarsi
i grilli cessano di cantare
le lucciole si spengono
le rane non gracidano
odo un silenzio tombale.

I minuti passano
con essi l’ora

Il buio
lentamente
riapre il sipario
la luna
ritrova
il suo volto…
il mondo s’inonda
di nuova innocenza.