Padre

Se solo il cielo
mi donasse questa sera
una stella
ritroverei la bambina che conosco,
in quelle notti con il cuore nel sogno,
che spensierata con occhi aperti di sorriso correva sulla spiaggia.

Un plenilunio rispecchiato
sul mare ondeggiante
ove mi perdevo nel suo splendore.

Com’era bella e com’era dolce, vedevo il mondo, vedevo la vita.

Ombre nere di gabbiani in volo
punti neri sulla luce bianca
mentre tu, padre da buon scrutatore
del cielo indicavi
le stelle più belle.

Angeli incamminati verso l’infinito
che si perdono all’alba.

Poi si spensero le luci,
tornò il buio.

Padre ultima modifica: 2017-04-24T08:48:00+00:00 da Giulia Gabbia

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