Niente accade per caso

Niente accade per caso, hai detto
e sono tanti i momenti che precedono
il tempo, il giorno, l’ora.

Era settembre. Tu entravi. In apparenza
niente accadeva. Forse una vibrazione minima
nell’aria, uno spostarsi di luce.

Più tardi, davanti allo specchio, cercavo
un appiglio, la forza nel volto
in fuga, lo sguardo oltre l’abisso
(smarrimento dell’io)
troppo tardi per riavvolgere il nastro.

Tutto compiuto? Quanti occhi
quante visioni in corsa nel tempo
dal big bang all’apocalisse
fino a questo spostarsi lento
di ogni cosa, moviola del
nostro raggiungerci, ma dove e quando?

Oh avvenire, raccogliersi è un ordine
del fato nel qui, nell’adesso.

Niente accade per caso ultima modifica: 2013-02-21T09:10:40+00:00 da Rosa Riggio

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