L’amica penna

Oh! Vecchia penna,
eterna amica
che ti intingi d’inchiostro
per il mio volere.

Nemmeno tu custodisci più
i miei segreti
che l’anima racchiude.

Aspetti impaziente
d’immortalare tra le righe
il mio “confesso”
che non arriva
se non strappato dal cuore
infrangendo i sogni.

Sarebbe bene che tu sapessi aspettare
prima  d’arare d’inchiostro
la bianca superficie,
per lasciarti solleticare
da pensieri capricciosi
che la mente elabora.

Ma tu
spudorata senza ritegno
scrivi il mio sentire
senza provar pena…

Com’è terribile morire

L’amica penna ultima modifica: 2016-08-22T08:07:09+00:00 da Giulia Gabbia

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