Lamento di foglia

Ho perduto i vecchi amici.
Se ne sono andati in punta di piedi fingendo di saper volare
il un luogo che non ha confini,
lasciandomi sola
tra i rami spogli di quest’albero maestro.
*
Il silenzio non mi salva
e le parole che odo soffiare tra le nuvole non mi aiutano.
Mi duole dover dir che la morte si diverte e ride sovente
mentre guardo dall’alto la cenere
ove l’erba che vi é sopra cresce.

Si ride, con sorriso beffardo
di questa povera essere
che sono divenuta
incurante del mio dolore.

Ride senza alcuna pietà,
con tanta malvagità.

Ed io, tremula e secca
resto ad ascoltare a malincuore
il suo riso
che si scioglie nelle grida del vento
attendendo d’essere liberata nell’immenso.

Lamento di foglia ultima modifica: 2016-01-22T08:45:18+00:00 da Giulia Gabbia

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