La terra di nessuno 2/3

I ragazzi aspettarono la primavera, periodo nel quale le sue piantine iniziavano a fiorire e poi decisero di farle un brutto scherzo. Con le biciclette salirono sul sottile marciapiede che delimitava quel piccolo orto e, fingendo di sbagliare direzione, schiacciarono i fiori che stavano nascendo. Lei non credeva ai suoi occhi, iniziò a gridare disperata “No! Non sapete quanto ci ho messo! Perché mi fate questo, con tutto il tempo e la cura necessari affinché da un seme nasca una pianta!” E, contro ogni loro previsione, la donna si sciolse in un pianto dirotto. I ragazzi si guardarono l’un l’altro senza parlare, era come se all’improvviso stessero comprendendo la crudeltà del loro gesto che, fino a poco prima, era sembrato loro solamente un’azione naturale. “Non vi hanno insegnato a capire la lotta che una pianta fa per dare al mondo il suo fiore e poi il frutto?”. Loro continuavano a inforcare le biciclette sotto le cui ruote giacevano schiacciati i variopinti fiorellini. I volti paonazzi, nessuno sapeva come rispondere alla disperazione di quella signora. Per loro era facile quando con il computer, giocando a The Sims, creavano una città con gli alberi e i suoi fiori e poi cancellavano tutto o sostituivano i paesaggi e addirittura le persone, annientando le loro vite, per farle rinascere senza fatica con un clic. Non vedevano l’ora di correre a casa per giocare alla Play Station o con la X-box, dove tutto si distruggeva e ricreava senza fatica.

La donna si chinò, prese una zolla umida e, con mani tremanti, la porse loro dicendo “L’avete mai sentito l’odore della terra… non è sempre uguale, si può capire se sta arrivando la pioggia dall’aroma che essa emana!”. Poi fissò quello che tra loro sembrava il capo banda. “Come ti chiami?” gli chiese “Giorgio” rispose lui con riluttanza. Lei prese dalla sua borsa alcuni semi e, aprendogli la mano, li posò sul suo palmo aperto “Sotterrali e vedrai tra qualche mese!”

La terra di nessuno 2/3 ultima modifica: 2016-08-18T08:41:13+00:00 da Daniela Alibrandi

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