Il Re di Maggio (12)

Questa, mi è venuta in mente, ascoltando la conclusione di Jules, mi sembra possa calzare. Ma quel poeta maledetto, da dove le tira fuori. Forse, la sa più lunga di quello che lascia ad intendere. In fondo, come fai a credere. Il fatto di conoscere molta gente, che parla di esoterismo e di tante altre cose strane, mi lascia un po’ perplesso. Sicuramente esiste ancora gente che ha acquisito la fede, li riconosci dagli occhi, una pace, una tranquillità disarmante. Sono come degli agnelli, così dobbiamo essere. Seguire il buon pastore, non vuol dire seguirne uno qualsiasi. Non possono esserci dei pastori per necessità, ma per ben altre ragioni. Mentre loro tacciono. Il silenzio, non è nel vento, non è negli occhi di chi è contento. Riusciremo a far tacere quella coscienza, costruita su castighi ancestrali, plasmabile, alle volte scomoda? Chissà, chi fu a scegliere per noi. Come, se fin dall’inizio, ci fosse stato solo un…

GIOVINE ANIMALE

SI FA PRESTO A DIMENTICARE
TANTI GIORNI PERSI
IN GIRO PER LA STANZA
D’UN RUMORE COSI’ LIEVE
RISUONANO I MIEI PRIMI PASSI
FUORI IN FONDO CHE MI ASPETTA
SONO UN GIOVANE ANIMALE
LI CONFONDO TRA LA GENTE
I CONFINI DELLA MIA MENTE
IO CONOSCO IL MONDO BUIO
TUTTO CIO’ NON PUÒ FAR MALE
SERVE SOLO A FAR PAGARE
UN ORIZZONTE CHE NON VALE
IN UN MODO UN PO’ DIVERSO
MI SON CHIESTO
IO CREDO A TUTTO QUESTO
DA UN ANTICO CARNEVALE
SCELSI UNA MASCHERA BIANCA
E TUTTA UGUALE
SENZA MOLTI SENTIMENTI
I MIEI OCCHI PIANO
SI SONO SPENTI
FUORI IN FONDO CHE MI ASPETTA
SONO UN GIOVANE ANIMALE
LI CONFONDO TRA LA GENTE
I CONFINI DELLA MIA MENTE
IO CONOSCO IL MONDO BUIO
TUTTO CIO’ NON PUÒ FAR MALE
SERVE SOLO A FAR PAGARE
UN ORIZZONTE CHE NON VALE

Il Re di Maggio (12) ultima modifica: 2013-12-27T09:05:54+00:00 da Umberto Del Negro

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