Il mare

Non lo senti quando scende lentamente il sole
niente fa rumore, solo i pugni chiusi
Guardo un pescatore con la vita tra le mani
batte forte il cuore, penso solo non ci sei

Si disegna in cielo un volto che ho stampato dentro
narra ora il vento, storie di fantasmi
La mia testa a terra, sotterrata nella sabbia
un bambino dice: “E’ la vita che tu hai!”

E mille volte perché ho chiuso gli occhi
e le lacrime e il dolore mi tolgono il respiro
la speranza che tu prenda la tua stella
mi ricorda un giorno che adesso è già passato

Mi accarezza il mare,
non mi lascia stare
per dimenticare
non basta non pensare

 

Fabio Leocata

Il mare ultima modifica: 2012-01-25T09:18:42+00:00 da Fabio Leocata

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