Dopo l’attesa

Dopo l’attesa, cosa resta?

L’orizzonte alle spalle, l’infinito da una parte,
corrosa la voce del passato, finisce così?

porte chiuse, passi veloci
perduta ogni cosa, senza la grazia
dell’oblio
niente che si smemori
eppure, ciò che deve essere fatto
va fatto
e continuano i giorni
ostinate ordinarie presenze
si perpetua il quotidiano ronzio.

Dopo l’attesa ultima modifica: 2013-05-23T09:05:41+00:00 da Rosa Riggio

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