Donasti l’anima

Ai ghirigori festosi
dei volatili,
nell’aria salubre mattutina,
accarezzata dalle sfumature
multiformi del sole
attraverso le nubi,
spalanchi le finestre
per ricevere il calore
che non hai più.

Donasti l’anima
senza aspettativa alcuna;
di contro,
il becero egoismo
dell’altrui falsità
usurpò il tuo ego
scippando la luce.

So chi sei,
non disperare
chi non merita il tuo affetto;
potrai rimarginare
l’onta subita
e riscrivere
un’altra alba d’amore;
sei giovane,
fai tesoro dell’esperienza,
l’avvenire t’appartiene.

Donasti l’anima ultima modifica: 2014-07-28T08:54:58+00:00 da Sergio Camellini

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