De Vitt – Match – 2/2

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Giunti a valutare l’importanza del loro rapporto e divenuti scettici circa la loro coerenza, avevano evitato di affrontare un’analisi concreta e diventava invece sempre più facile anteporre il sesso a tutto il resto!

Al rientro dalla scampagnata, Match aveva deviato dalla strada principale per immettersi in una stradina di campagna e fermarsi davanti ad un casolare abbandonato. Scese dall’auto, si accese una sigaretta e si appoggio’ al muro della cascina, e come se fosse sull’orlo di esplodere, diresse verso di lei uno sguardo sprezzante… che subito tramuto’ in un ghigno provocante e tendendole la mano divertito aggiunse:-”ti ho spaventata vero?….e prosegui’: ti vedo quando ti lasci guardare e ti piace provocare; ti osservo quando  sai di non passare inosservata; ti odio per il tuo gigantesco ego, ti odio per il tuo esibizionismo, ti detesto per le arie che ti dai, ma questo di te mi eccita e lo apprezzo perché siamo uguali e solo io ti conosco”-.

Muta, strettamente congiunta e visibilmente conturbata si avvicino’ a lui con l’ardore di sempre e la stessa voglia malvagia che si sottomise a rinnovare li’, all’aperto con il vento fra i capelli. Brividi di ansia la agitavano, ma lasciava che lui le slacciasse i pantaloni facendoli scivolare fino alle ginocchia; aprirle la camicetta,.. immergere il viso sul seno scoperto e palpitante, accarezzarle la pelle sudata, sbavando di saliva i turgidi capezzoli…e succhiandola fino a farla girare di spalle.

Lei appoggiandosi al bordo di un tavolino sgangherato buttato li’, gli chiedeva spudoratamente di possederla, implorando: – ti prego entrami, tutto…fino in fondo!.. Respirando a fatica, lei seguiva i suoi ritmi mentre lui la stringeva con forza selvaggia, per l’ultimo addio.!
Per mesi Ale rimase attaccata all’odore del sesso che le aveva lasciato addosso. Si tormento’ al ricordo dell’intimità condivisa..tra le mura della camera, in ascensore, in terrazzo, sulle scale, sotto la doccia, in cucina o in salotto…e rabbrividiva di malinconia al pensiero di loro due insieme. Si consolo’ ascoltando le parole di una delle tante canzoni che lui le aveva dedicato-

-“Ti proteggerò ..ti solleverò da ogni malinconia..ti guarirò ..supererò le correnti gravitazionali perché io conosco la vita e te ne faro’ dono… perché tu sei un essere SPECIALE..e io avrò cura di te”-!! ..

Rileggeva i messaggi che, con parole sue o d’altri, con animo poetico o cinico, aveva continuato a spedirle: -“ mi va di viverlo tutto questo match, fino in fondo e lentamente; non come in passato quando spingevo l’acceleratore al massimo fino a rimanere senza benzina.! Con te voglio ridere, divertirmi, piangere, annoiarmi, appassionarmi, peccare e purificarmi del tuo peccato, commuovermi, infervorarmi, infiammarmi, inebriarmi, esaltarmi, avvilirmi, prostrarmi, calmarmi, raffreddarmi e riaccendermi. Tutto voglio essere con te, perché tu sei me e io sono te. Ti amo”-! Unico capace di far sentire unica la sua donna: la sua unica fonte di desiderio, il centro delle sue esclusive attenzioni, spesso causa di invidie e provocazioni, l’oggetto di un corteggiamento serrato e possessivo, si era illuso di innamorarsi o di farla innamorare?

Giunsero al termine della loro storia e Ale capi’ che non avrebbero potuto essere quel match perfetto e complementare insieme perché entrambi alla ricerca di qualcosa che completasse la loro esistenza, e prediligendo persone e situazioni troppo simili a loro o troppo diverse, correvano il rischio di incontrare solo illusioni.

Il pirata approdato nella sua isola, che si era ripromesso di portarla all’apice di un’avventura unica di emozioni..che le aveva fatto sospirare ad ogni ventata di tramontana e desiderare di seguirlo in alto mare, era svanito nel nulla, abbandonandola in quella spiaggia deserta dalla quale una realtà meno fantasiosa l’ aveva spinta ad intraprendere il viaggio…

Si era risvegliata da un sogno???….rientrata da un viaggio immaginario? O aveva vissuto l’amore struggente che aveva lasciato il segno?.

 

Alessandra De Vitt

De Vitt – Match – 2/2 ultima modifica: 2012-10-22T09:12:30+00:00 da Inviati dai lettori

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