Archivio per Autore: Sergio Camellini

Quei fiori recisi

Penso e ripenso
cerco di capire
ogni giorno
le tue ragioni
ma la ragione
dov’è,

è da te

Quando l’amore
s’ammanta
di tagliente
odio
e recide
i fiori della vita,

dimmi perché!

Viandante dei sogni

La fantasia creativa
accorcia le distanze
con la realtà,

il vento trasporta
le idee
colorate,

il cielo gira
intorno a te,
viandante dei sogni.

Sei tu

Il sorriso
che scorre
tra le rughe,
sei tu.

Gli occhi
che accendono
l’anima,
sei tu.

Chi soffre
lotta
e spera,
sei tu.

Il mio
significato
di vita,
sei tu.

Il grande coperchio (I più votati di Prosa e Poesia)

Senti uomo,
hai vissuto un evento
oltremodo emotivo,
sul quale hai messo
un grande coperchio,
per celare lo stress.

Vuoi chiudere gli occhi
sul dolore,
trattieni le lacrime,
piangi dentro
e non t’accorgi
che ti fa più male.

Contentezza campagnola (I più votati di Prosa e Poesia)

La contentezza si diffuse
sull’aia all’imbrunire
tra pannocchie di mais
sgranate.

La fisarmonica
iniziò a soffiare
il suo piacevole
suono.

Leggi tutto →

Timide parole

Sul suo viso
son dipinte
emozioni delicate,
tracciate
da un sorriso
e velate
di malinconia.

Intessute d’un filo
sottile per due ore.

Poi t’accorgi
che quelle
timide parole,
dette e non dette
parlano di te,
sono un germoglio
d’amore.

Sotto l’ombrello
col batticuore.