Archivio per Autore: Giulia Gabbia

Di te amo

Amo in te quell’anima invisibile,
le tue avventure,
i tuoi affanni sudati,
la tua passione da mordere.

Amo in te la tua audacia,
i tuoi occhi,
il tuo coinvolgimento,
la tua forza, la tua sapienza.

Amo in te l’impossibile
ma non la disperazione.

Vado via (I più votati di Prosa e Poesia)

Non guardarmi, vado via
ti saluterò senza un minimo grido di dolore
con una lacrima bruciante
che righerà il viso
nella quiete disperazione.

Spargerò nel cuore cosciente
che non ha più parole e né poesia
i giorni di melanconia
come granuli d’incenso
non ancora bruciati

Niente mi darà allegria
la speranza sarà una stupida bugia.

Non guardarmi se vado via
come un pretesto vile
ho solo paura di morire

Vivendo un’emozione

Passa il tempo indecifrabile
sulle delineate rughe
dei miei anni,
mentre mi ritrovo bambina
fra turbolenza di vento e poesia.

Aggrappata alla luna
sopra un cielo stellato
spengo il mio silenzio
dando voce alle nuove parole.

Tra le righe di un ‘emozione
vivo al riparo dal tempo fugace.

Alijundi Alssaghir (I più votati di Prosa e Poesia)

Il Piccolo soldato
non aveva tra le mani arcobaleni.

Camminava
nel calore della guerra
con cicatrici di memoria
impressi nella mente.

Implorando speranza
nel puzzo della morte.

Il tempo scorreva
con battiti cardiaci
che si fermano
tra campi di ossa
colti dalla peste
di un dio senza amore.

Nell’aria spasimante
il piccolo soldato
inginocchiato al tappeto,
portando le mani vicino al capo
e i palmi avanti
intona i versetti del Corano
sotto un tramonto di rosso vermiglio
che lo stava ascoltando

Dentro i tuoi occhi

Se mi fermo un solo
istante
a guardare i tuoi occhi
vedo dentro un lago
incantato