Quando Camilla aveva nove anni trascorse un’estate a casa della nonna, a Poppi. Camilla era molto felice perché viveva in una grande città e non vedeva mai né la nonna né il nonno.
Quando la bambina arrivò, la nonna l’abbracciò stretta stretta e la portò a vedere la sua camera.
“Questa stanza era della tua mamma quando aveva la tua età.” le disse seriamente. “E’ una stanza speciale: se prima di dormire esprimi un desiderio, dopo tre notti si avvererà. Devi solo ripeterlo ogni sera prima di addormentarti.”
Camilla credette subito a quello che le aveva detto la nonna, perché sapeva che non diceva mai bugie.
I gatti di Camilla
Morrok l’artista
Era opinione comune che Morrok fosse un grande artista, forse il più grande dei suoi tempi.
Nel suo studio, quel pomeriggio, c’era un’opera quasi completa.
Per renderla perfetta ci stava lavorando già da due ore. Read More →
Osservare – 2/2
“Merda c’è ancora la commessa!” gridò uno mentre Elena cercava di nascondersi.
“Dacci subito l’incasso!” gridò l’altro uomo. Entrambi avevano il viso coperto e impugnavano una pistola. Read More →
Osservare – 1/2
La vidi per la prima volta a un mercatino nella piazzetta delle Erbe in una bella giornata di autunno.
Era bellissima. Portava i capelli raccolti in una coda di cavallo e una maglietta azzurra e il sole tingeva i suoi capelli di rosso. Stava camminando a passo veloce con uno zainetto in spalla scambiando qualche parola con una sua amica. Aveva grandi occhi gentili.
Me ne innamorai subito, non potevo farci niente, a volte è così. Read More →

