Le distanze dal nulla

“Ma chi sei? Quante voci… E’ così dolce…
E’ così strano, vorrei dormire…
Mi sfiori la mente, non resisto…
E’ come se nascessi, è come se morissi
ma non è come se vivessi! Forse sto sognando…”

Senti come urlano, senti come ridono
e non importa che cosa vuoi,
ma se tu non vuoi non ascoltare
“Ma tu che cosa vuoi? Se sei venuto qui…
E’ facile, stai a guardare, è facile dimmi sì…”

Mi prendi le mani per rendermi
il sogno di estati che passano
ma non importa più stare qui
tu non mi accarezzi ma mi uccidi piano
“non mi toccare più, lasciami stare qui…
non vedo più cosa sei, non sento più ciò che vuoi”

 

Fabio Leocata
Verso l’isola perduta
1995

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