Archivio annuale: 2017

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Anestesia

Banchi di nebbia umida
si frappongono
mescolando memoria
e tempo.

Immagini lontane,
irraggiungibili
si confondono
con stati febbrili.

Voce incomprensibile
eco di fondo
come il suono del vento
chiama il mio nome.

Una mano
sapientemente
piuma d’angelo
accarezza il viso.

Al risveglio,
limpida e chiara
vedo
la tua mano nella mia
e tu chino sul mio letto

Quei fiori recisi

Penso e ripenso
cerco di capire
ogni giorno
le tue ragioni
ma la ragione
dov’è,

è da te

Quando l’amore
s’ammanta
di tagliente
odio
e recide
i fiori della vita,

dimmi perché!

Notturno (I più votati di Prosa e Poesia)

Notturno,
tutto tace,
tutto profuma di te.

Ti vedo li,
seduta sul dondolo che dormi,
tutto si è fermato per farti sognare tranquilla.

Notturno,
che di stelle la sera colora,
due anime avvolte all’unisono, nel tempo in cui siamo,

tutto è silenzio,
nulla si muove,
solo leggeri sguardi volano nel vento.

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Scintilla l’amore

Scintilla l’amore
che muove il sole e le stelle
nell’energia misteriosa
che permea
l’universo al movimento
degli atomi e delle molecole,
nella prodigiosa
attrazione che unisce due cuori
palpitanti
ove invano sapienti
hanno cercato di codificare
‘sto sconvolgimento
d’animo e cuore

Onanismo perpetuo

Tentazioni algoritmiche
orgasmi autoprodotti
panacee contemporanee.

Ho visto e vissuto abbastanza
da non capirci niente.

Danza sadica
protuberanze magiche
altari fraudolenti
tempistiche errate.

La disarmonia totale
la freschezza distaccata
la spontaneità forgiata
andamenti lenti.

Minimamente mi sono scosso
ho visto il tuo perdurare
mi sono spaventato
e fermato.

Donando si promuove
vivendo si dissolve
l’ipocrisia dilaga
e la mente si piaga.

Le tue mani

Anche con gli occhi bendati
le tue mani le riconoscerei,
per la morbidezza,
per il loro profumo,
il loro calore,
quando si muovono
con dolcezza e amore
verso le mie.

Dopo averle riconosciute
e le amarei all’infinito.