Archivio mensile: novembre 2016

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Pettegolezzi (I più votati di Prosa e Poesia)

Pettegolezzi .

Pettegolerie .

Pettegole.

Viviamo in una parte del mondo .

Viviamo in una parte della nazione

Viviamo in una parte della regione .

Viviamo in una parte della città.

Viviamo in un quartiere.

Paroline, parolone, parolette, parolacce, parole, solo parole.

Eppure bastano poche parole per cambiarti la vita.

Parole, parole, parole.

Solo e soltanto parole, gettate al vento.

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Serenità

Serenità,
troverai sollievo
nella fantasia;
so chi sei,
chiamami
col nome
che vorrai,
cammineremo
insieme,
sei la gioia
che dà vita
ai miei sogni,
sto vegliando
in attesa.

La foglia

Sono qui
ai piedi di quest’albero maestro
su di un prato freddo

Sognando
il soffio di vento
che mi faccia divenir farfalla…

Un mondo nuovo

Ho sognato, Amal, un mondo nuovo,
un mondo in cui germogli la speranza
per tutti i ragazzi come noi
e in cui a nessuno sia negato il pane
insieme alla dignità,
un mondo dove ogni giorno
ci nasca dal cuore una lieta canzone
al posto del vecchio timore.

Allora, Amal, potranno i tuoi occhi,
ora sfuggevoli come uccelli,
scintillare infiniti sorrisi,
e scioglierà i tuoi capelli notturni
un vento tiepido di primavera.

Noi, consapevoli donne,
insieme alle tante sorelle vedremo
esaudite le nostre preghiere,
saremo creatrici di un’altra realtà,
ed ogni figlio partorito alla terra
avrà energie nuove, nuova mente
per costruire il futuro di pace
che adesso contempliamo solo in sogno.

 

Flora Lalli

A Caterina

Sei tutta la vita
Che ho tenuto forte
In una notte d’Inverno

Sei tutti i giorni
Nati già adulti
Di me e di te davanti al dolore

Sei grande come il tempo che ci ha divisi
Senza mai separarci
Hai le sue mani e i suoi occhi dolci

Sei il fiore del Maggio più nostalgico
La sua continua promessa d’amore
L’unico sogno della sua breve vita

Nessun giorno o momento o luogo
Ho dimenticato.
E poi ci sei tu,
Il suo più regalo al mondo.

Uomini disperati

Uomini disperati
solcano
il mare dell’indifferenza
agognando la riva;

c’è la deriva
dei migranti
a la ripulsa
dell’umanità;

oltre l’Italia
in Europa
dove dimora
la solidarietà?

Amor immenso

E tanto che ti amo
e al sol pensiero di te
muoio nel mare rosso del
desiderio.

Vado via

Non guardarmi, vado via
ti saluterò senza un minimo grido di dolore
con una lacrima bruciante
che righerà il viso
nella quiete disperazione.

Spargerò nel cuore cosciente
che non ha più parole e né poesia
i giorni di melanconia
come granuli d’incenso
non ancora bruciati

Niente mi darà allegria
la speranza sarà una stupida bugia.

Non guardarmi se vado via
come un pretesto vile
ho solo paura di morire

Certi silenzi

Certi silenzi parlano male
come bocche larghe e blasfeme
inghiottono pensieri in una fossa comune.

Certi silenzi fanno un rumore di bomba
spaccano i muri e il cuore
aprono voragini.

Sono ignoranti come sputi  a terra
come girarsi dopo l’amore
come andarsene senza salutare.

Certi silenzi sono inutili come la rabbia
gravano come pietre
s’alzano come bolle
e cadono,
per sciogliersi in poche lacrime.

Buffe case colorate (I più votati di Prosa e Poesia)

Buffe case
colorate
fanno fare ai turisti
foto
dove appaiono
sorridenti e
felici di essere lì.

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