Archivio mensile: ottobre 2014

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L’ultimo Addio

Ogni lacrima versata
scaverà pensieri affranti
che si contempleranno con la notte
mentre le nubi si dileguano
nei primi raggi del sole
… lentamente nel petto
il cuore muore

La grande mutazione

Particelle d’energia sul filo
della comunicazione globale
abbattono le barriere
del tempo e dello spazio
in cui tutto cambia.

Modificano la percezione sensoriale
il modo di pensare e d’agire
ogni atto vien messo in discussione
i rapporti mutano mutano gli uomini.

Su carezzevoli nubi

Quando la luna
si posa
su carezzevoli
nubi
e sussurra
le sue emozioni,
è difficile
passar indenni
sotto
il libro del cielo
riflesso di stelle;

si fa luce
l’armonia interiore,
si fa luce
la complicità,
si sa luce
uno spicchio d’amore
anche
nell’oscurità,
madre natura
lo sa,
crea empatia.

QLS – ISLEMIND (I più votati di Prosa e Poesia)

Isolamente

Nell’ultimo cassetto
Tengo le cose a parer mio
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Il morso amaro

La rassegnazione
è una sorta
di morso amaro,
di delusione preventiva,
di desiderabile scopo
che all’uomo appare
oltremodo irraggiungibile.

Induce
all’altrui demotivazione,
alla negazione esistenziale
del sapore della vita;
rendere il morso amaro
più gradevole
si può, si deve.

Il vuoto

La mia anima viaggia
sospesa tra la terra ed il cielo
vacillando nei preamboli
di una vita sospesa
alla ricerca di una quiete
che lentamente si consuma
in un tempo inquiete.

Il vuoto mi fa inorridire

La comune sofferenza

E’ difficile mettere in atto
la consapevolezza della comune sofferenza,
quando c’è diffidenza;
nella sua sfaccettatura migliore,
dovrebbe far nascere sentimenti di bontà;
non sempre è così;
egoismi personali prevalgono
altresì l’umana solidarietà.

Mentre la vita sfugge, riflessioni d’un vecchio saggio 2-2

“Figli miei cari e adorati, a voi salute e onore dal vostro anziano padre.
Quand’io ebbi modo di apprendere le cose della vita, fu il mio maestro a introdurmi nel mondo, a farmi scoprire quanta meraviglia c’è nell’udire il suono di una cascata o di un rivolo d’acqua che scorre fra qualche roccia spaccata qua e là su un solco di terra. E quando i lutti facevano scorrere il sangue, quando la terra era inclemente e sotto i colpi di una scure tremenda cadevano a centinaia i miei amati amici, i miei fratelli e gli uomini del mio tempo, esso mi mostrava come il sole sorgesse con rinnovata forza e vigore, tanta ne possiede da non demordere nel levarsi fra i pianeti ogni prima ora del giorno, rendendoci ancora capaci di guardare al mondo e alle sue cose, e di sussistere, in noi, nella nostra famiglia.
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Prefazione – “Il rosso e il nero della comunicazione” (I più votati di Prosa e Poesia)

Prefazione

“Le idee delle cose stanno in colui che le percepisce e l’essere delle cose sta nell’essere percepito”
George Berkeley

Il rosso e il nero della comunicazione è una raccolta di riflessioni sulla circolazione delle informazioni, in termini di distribuzione del sapere pubblicamente condiviso, che avviene attraverso i mezzi di comunicazione di massa. Riflessioni che si sviluppano intorno a vari temi, dalla natura intrinseca della comunicazione mediata, ai suoi interpreti/attori, alle mutazioni in corso, senza perdere di vista le interconnessioni tra sistema informativo, sistema democratico e sistema di mercato.

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Lavoro e vacanza attiva

Sei ossessionato
dall’orologio,
dal telefono,
dalla tuta,
dalla cravatta,
dal capo,
adesso?

La vacanza
è un tuo diritto,
non far l’eroe,
ricarica le pile,
pensa a te stesso,
adesso.

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