Archivio mensile: giugno 2013

Stai visitando gli archivi di Prosa e Poesia.

Bugie

Le bugie vivono
sparpagliate
nelle parole
insicure

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Come uno scemo

Come uno scemo. Idiota.

Sapere che poi starai male.

Ti manca sempre qualcosa
per tutta la tua merdosa
esistenza.

Sapere di non essere
abbastanza intelligente.

Sapere che dietro a
ogni villaggio c’è uno scemo
e quello scemo sei tu.

Mio padre mentre dorme

Mio Padre mentre dorme
Il dolce sorriso dei suoi capelli radi
Mi prende con sé, e tutto scorre dentro
Un treno, un troppo di gioia
Padre mio, figlio mio

La tana del ratto – 2/2

8:25 am – At work

Varco le porte del grattacielo che ospita all’ottantatreesimo piano il mio ufficio seriale: un grosso open space con i vari loculi della morte che ogni giorno accolgono le mie membra e quelle dei miei colleghi. Intravedo la capo reparto che attende l’ascensore. Sto a distanza. Leggi tutto →

Uomo, dove sei?

Eri presente:
abitudini e gusti,
costumi e strutture,
cultura,
idee creative,
modi di essere
di pensare
di amare,
conoscenze e sentimenti.

Ora latiti:
ove il gravoso
retaggio infruttifero
del passato,
divenuto
bagaglio archeologico,
t’adombra.

Uomo
dove sei?

Età

L’ età ancora insicura
piena di giovinezza e pura
di una vita
così obbligata e incatenata
a volte fa una persona
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Verità

Intanto inizierei
col dire agli amici
tedeschi
che non si cena
con il cappuccino.
Verità scontata
direte voi.
Ma per definizione,
quasi ogni verità
è scontata.

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Bianco

la bocca tua apri e d’improvviso
nel buio tuo giunge un umido accento
di caldo me stesso, nel godimento
fiume disegna di bello il tuo viso.

La lingua si mostra, tuona e travolta
muta l’istante con fermo momento
muovendosi poi con forza più alta
preso da fuori quel mutuo consenso
concede piacer del cielo la volta

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La tana del ratto – 1/2

7:05 am – George’s home

Il silenzio profondo della notte ormai assopita viene rotto dalla voce entusiasta della stessa rompipalle di ogni dannata mattina. Con voce squillante da gattina in calore, alle 7 e 05 in punto, mi saluta augurandomi il buongiorno e vomitandomi addosso le ultime notizie: omicidi, rapine, morti sospette, violenze e altre simpatiche carinerie da dolce risveglio.

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Piromane d’amore

Amore,
fiamma di ceppo acceso
che arde nel camino;
il bagliore ti cattura,
senti lo scoppiettar
all’unisono coi battiti
del cuore;
se getti acqua
il fumo t’avvolge,
il calore s’attenua,
l’amore resta nell’aria,
ma non riscalda
più.

Alimenta la fiammella,
diventa piromane,
piromane d’amore.