Archivio mensile: marzo 2013

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Preghiere

Coperto da un mantello di fede
riscaldo il mio cuore
con preghiere
illuminando la mia anima
con la pace interiore
raggiunta eliminando
mancanze e peccati
che come polvere
si erano posati su di me.

Verso dove

(verso dove, dove mi porti cuore in fuga,
sconosciuta vendetta)
ho stretto un patto con l’infinito
ho, di nascosto, tessuto la tela.

E’ enorme adesso
in agguato la guardo dietro
il rumore della mia infanzia
ha occhi di rara potenza
ed avanza
sono io quell’ombra?

PV – Luce

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

http://www.unavignettadipv.it

 

 

II. First steps

Eccomi,
fetido verme grigiastro, nato dal ventre di un moscone gonfio di istinto autoconservativo e germi marci. Ancora lo ascolto ronzare mentre si allontana, quando già l’odore acre del terreno umido di pioggia inizia ad inondare le mie membra.

Fetido verme insignificante, strisciando  faticosamente mi avviluppo  in questo labirinto di morbose percezioni; abbandonato all’esistenza tra le ombre di un anonimo natale e il tenue bagliore di scarne speranze future, già rifuggo la vita, immenso orrore. Percepisco il lamento dei fiori: soffrono il peso del cielo. Leggi tutto →

Sogno

Chiudo gli occhi e ti vedo,
la dove le anime hanno parlato col cuore,
la dove il tempo non ha tempo,
la dove l’acqua culla i dolci ricordi del passato.

Lourdes

Tutto è tranquillità
poesia che vive ancora

Difficile dimenticare
cose in cui credi
e provi veramente

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Purgatorio del mio paradiso

Purgatorio del mio paradiso
e del mio inferno
passarvi attraverso
e restare, percorrerlo tutto
espiare l’innocenza dell’essere al mondo
restituire il maltolto
donare il frutto della mia privazione
purgatorio delle mie vite
attraversarlo è un premio
e tutte le vale.

Attimo2

Luce sia…. Sento che…
nella mia mente, nella tua voce, ora…
Vedo luce!

Perché basta un attimo, un attimo…
Scappa via…
Non mi provocare… Non mi provocate!
Scappa, scappa, scappa,
non la senti questa voce… E’ mia!

Notte di nuvole, notte di te
Per un attimo, un attimo che non c’è
Un attimo per me

 

1995
Verso l’isola perduta

Entrance + I. Jormungand’s speech

Entrance

Bienvenue, mes chers lecteurs!
Questo è il mio breve diario di viaggio, nato dal tentativo di ripercorrere i moti reconditi dell’inconscio sul sentiero della vita e della morte.
Questo è il mio  breve diario di viaggio, vi ho riportato le impressioni e le emozioni di un’individualità impotente che si scontra violentemente con la propria nevrosi, in un’esistenza che si logora e si dissolve tra dubbi e fobie.
Questo è tutto ciò che posso condividere con voi, la linfa del mio pensiero, l’essenza della mia malinconia.

Good trip.

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Augurio

Ti auguro un sorriso per ogni respiro;
ti auguro una luce nel cuore che non si spenga mai;
ti auguro il coraggio di vivere fino alla fine;
ti auguro una vita piena di colori che ti parli ogni giorno.