Archivio mensile: febbraio 2013

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In accordo all’abisso una rete

In accordo all’abisso una rete
corona di passi, corda lanciata
oltre il punto ghirlanda
stella che percuote il silenzio.

–    forse può essere quercia
questa domanda urlata nel buio
o traccia raccolta e sparsa nel cielo
da qualcuno che è stato ed ora
è impronta e raccoglie e abbraccia
terra, polvere, luce  –

Il mondo è stato più volte
sognato. Più volte ritorna, radice
nel vento, fuoco d’abisso, fuoco
che avanza
nell’eco dei nostri passi.

PV – Strada

 

 

 

 

 

 

 

 

http://www.unavignettadipv.it

 

 

Da “Il mostro dei Carpazi”

Guardando le nubi che si addensavano sull’alto monte, il mostro comprese tutto. Fu un attimo fuggevole, ma lungo quanto una vita, come era stato quello di tanti anni prima, in cui riscoprì il suo amore creduto sopito.
Capì che lei non poteva morire, che doveva salvarla a tutti i costi, che quell’essere nobile era la reincarnazione del suo antico amore. Cominciò a correre, a saltare, con la sua energia disumana accresciuta dalla disperazione.

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C’è calcio e calcio…

Il calcio nutrimento,
il calcio emolumento.

Il calcio forza sicura,
il calcio della paura.

Il calcio energia,
il calcio fantasia.

Il calcio salute dà,
il calcio vuol felicità.

Mamma

Come sei bella!!

Ti vedo seduta sul divano
intenta a leggere un libro
o forse persa nei tuoi pensieri

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Niente accade per caso

Niente accade per caso, hai detto
e sono tanti i momenti che precedono
il tempo, il giorno, l’ora.

Era settembre. Tu entravi. In apparenza
niente accadeva. Forse una vibrazione minima
nell’aria, uno spostarsi di luce.

Più tardi, davanti allo specchio, cercavo
un appiglio, la forza nel volto
in fuga, lo sguardo oltre l’abisso
(smarrimento dell’io)
troppo tardi per riavvolgere il nastro.

Tutto compiuto? Quanti occhi
quante visioni in corsa nel tempo
dal big bang all’apocalisse
fino a questo spostarsi lento
di ogni cosa, moviola del
nostro raggiungerci, ma dove e quando?

Oh avvenire, raccogliersi è un ordine
del fato nel qui, nell’adesso.