Archivio mensile: agosto 2012

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Contadini

Oh ! Belli quei campi,
che da contadini coltivati,
con ore sulle spalle
e calli sulle mani,
ci donano il loro frutto,
figlio dell’ unione di un amore,
fatto di gesta calcolate ed armoniose,
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Nell’io è pur sempre che accade

Nell’io è pur sempre
che accade, nel deserto di quelle sedie vuote,
non richiesta una voce
cattura
smemorata assenza
qualche sguardo segreto.

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Arcano

Lacrima il cielo
Su di me
Questa è l’illusione
Che mi da la vita
Se mi cresce l’anima Leggi tutto →

Silenzio

Uomo,
se ancora desideri
mutilare la storia,
se ancora
la tua fame di morte
non è appagata,
fermati,
e ascolta il silenzio
alle tue spalle.

Francesco Centorrino

Avrei bisogno di una barca

Avrei bisogno di una barca
per accompagnare il fiume
là dove cesserà d’andare

là dove mescolandosi
con le acque in eterno moto
avrà perduto il nome

là dove inesorabilmente
tutto non ha nome

Tonino Castiglione

Ombre

Belle quelle ombre
che ha lo svegliar di un pigro
ma pur sempre presente sole mattutino
lasciano i loro alberi
per accoccolarsi abusivamente
su una terra lavorata a fatica
da mani callose di esperienza e saggezza
piene di un’ amore contadino

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Cercami

Piove il sole
su una pagina già scritta.
Risalterà ancora
il tuo respiro tra le righe?

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Quid est Veritas?

“Quid est Veritas?”, racconta un ipotetico ma plausibile, futuro del mondo in chiave escatologica, miscelando le storie dei protagonisti che si muovono come pedine di una scacchiera i cui giocatori sono da una parte il bene e dall’altra l’autore del male: il demonio.

Il tentativo di instaurare un NWO (New World Order) di Orwelliana memoria, rivisto in chiave attuale tra crisi economica e di valori, è rappresentato da una serie di avvenimenti e contro avvenimenti  che  intrecciandosi  tra  loro  interagiscono  per  arrivare,  attraverso  risvolti catastrofici di livello mondiale ad un finale di speranza e rinascita.

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Occhio del funereo

Un oblio
senza vita
stagnato nelle tenebre
dell’infinito,
volgendogli l’inquieto sguardo
non si scruta se non
l’eterno nulla,
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Dovremmo correre tanto

Dovremmo correre tanto
per non cedere il passo
a chi con o senza indugia
come la morte ci corteggia

e ci sveglia dal sonno
e ci umilia con inganno

razzolando gentilezza
carezza d’esperto croupier

Tonino Castiglione