Le mie impronte… (Tra le mani dei bambini)

Le mie impronte
fatte con mani
sono degli enigmi luminosi
che solo tu madre sai risolverli.

Dove s’appoggiano
lasciano indelebili ricordi
scritti su muri e sui mobili.

Non sbiadiscono mai
perché vivono nel tuo cuore
come parole di un eterno amore.

Sono piccole e fragili
sempre tese verso il cielo
alla ricerca
di qualcosa (o di qualcuno)
quando tutto diventa difficile
per sostenere
pazzetti incetti
o solo per scoprire il mondo
che gira in torno
in un girotondo.

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Abbraccio mortale

S’innalza una ragnatela
nella chiara alba
al vento gentile
appeso aspetta un ragno,
un abbraccio è la fine.

Fragilità

Sopra un campo di marmo
s’innalza una rosa di cristallo trasparente.

Un riverbero di luce
risplende
i  suoi occhi di vita.

Speriamo che non soffi il vento

“Io mi libro” di Alessandro Pagani

Io mi libro - Alessandro Pagani - Prosa e Poesia

Titolo: Io mi libro
Autore: Alessandro Pagani
Editore: 96, Rue De La Fontaine

ISBN: 978-88-99783-82-2
Disegno di copertina a cura di Massimiliano Zatini – Foto interne a cura di Lorena Di Gregorio
Stampa digitale – Formato: 14 x 21 – Carta interno: Palatina avorio 85 gr.
Pagine totali: 78 – Carta copertina: patinata opaca 300 grammi – Rilegatura: brossura fresata
http://www.ruedelafontaineedizioni.com/negozio/alessandro-pagani-io-mi-libro/

 

“Io mi libro” è una raccolta di 500 frasi umoristiche tra giochi di parole, doppi sensi e freddure, rivolta a far emergere in chiave goliardica le leggerezze dell’animo umano.

Ogni nostra azione, atteggiamento o comportamento si presta a diverse sfaccettature emblematiche. Nel contesto di quest’opera, l’autore ha voluto cogliere gli aspetti più imbarazzanti e comici che gli individui si trovano ad affrontare quotidianamente durante il loro lavoro, nel tempo libero, attraverso i vari momenti della storia, e più in generale durante le varie situazioni paradossali nelle quali ognuno di noi si è imbattuto, spesso a propria insaputa, generate dal teatro dell’assurdo o da ‘presunte’ coincidenze.

Rifacendosi a maestri dell’umorismo quali Marcello Marchesi, Achille Campanile e Giovanni Guareschi, “Io mi libro” non è soltanto un caleidoscopio di lettere che si scambiano e si combinano tra di loro, ma anche un piacevole riflettersi dentro una prospettiva meno cupa, all’interno di un puzzle di significati allegorici, che aiutano a stemperare l’eccessiva serietà con cui l’uomo ha vincolato la proprio esistenza, a dispetto del lato più ‘brioso’ ed ottimista che inevitabilmente ognuno di noi porta dentro.

A chiusura del libro, un racconto dell’autore dedicato al sogno.

 

 

 

BIOGRAFIA:

Alessandro Pagani è nato nel 1964 a Firenze, dove vive e lavora presso l’Azienda Sanitaria. Appassionato di poesia e letteratura da sempre, ha fatto parte negli anni ’80 del movimento artistico underground fiorentino “Pat Pat Recorder”. Nel 1988 inizia un percorso come musicista con svariati gruppi tra i quali gli Stropharia Merdaria, Parce Qu’Il Est Triste, Hypersonics, (con cui ha partecipato ad Arezzo Wave), Subterraneans, Malastrana e successivamente con i Valvola, assieme ai quali fonda nel 1997 l’etichetta discografica Shado Records, attiva fino al 2007. Attualmente è batterista del gruppo rock Stolen Apple, con il quale ha fatto uscire l’album di debutto “Trenches” a Settembre 2016. E’ anche componente della giura del concorso di poesie “Daniela Pagani e Manuela Masi” patrocinato dal Calcit Chianti Fiorentino, ed un assiduo volontario del Canile Del Termine di Sesto Fiorentino (Fi).

“Io mi libro” edito dalla casa editrice 96, Rue De La Fontaine di Torino (una frase del libro apparirà anche sull’agenda Comix 2019), è la sua seconda pubblicazione, dopo il libro “Perché non cento?” stampato da Alter Ego/Augh di Viterbo (Aprile 2016), ed il libretto autoprodotto del 2015 “Le Domande Improponibili”.

La bontà del pane

Del pane tutto è buono
dalla crosta, alla mollica, al profumo,
anche le briciole hanno sapore
basta pazientemente raccoglierle
senza buttarle via.